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Convegno 7 maggio 2014 Il disturbo borderline di personalità ed il trattamento dialettico Comportamentale

Pubblicato 18 aprile 2014

Il Disturbo Borderline di Personalità è generalmente grave, mette a rischio l’incolumità del paziente, peggiora la qualità della vita e richiede un elevato utilizzo dei servizi medici e psichiatrici. Presenta una percentuale suicidaria pari al 9% ed una percentuale di atti autolesionistici di circa 75%. Presenta una elevata comorbidità con patologie dell’ Asse I: tossicodipendenza, abuso di alcool, disturbi del comportamento alimentare, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbo post traumatico da stress. La letteratura principale sull’argomento evidenzia come la disregolazione emotiva rappresenti uno dei fattori principali che concorre ai comportamenti autolesivi. Per disregolazioneemotiva si intende: A) la tendenza ad agire in modo intenso e rapido di fronte a stimoli emotivi anche minimi ed un lento ritorno allo stato emotivo di base; B) difficoltà a regolare le emozioni, ossia l’incapacità, una volta attivata l’emozione, a compiere le operazioni necessarie per ridurne l’intensità e ritornare al tono emotivo di base. Molti sintomi del Disturbo Borderline di Personalità originano dalla mancanza di abilità comportamentali per la regolazione delle emozioni negative e/o rappresentano strategie di coping disfunzionali per regolare le emozioni.

Il trattamento della disregolazione emotiva rappresenta un obiettivo prioritario della terapia. Tale trattamento richiede l’acquisizione di specifiche strategie e tecniche psicoterapeutiche, psicoeducazionali e riabilitative. La DBT è il primo modello terapeutico con efficacia dimostrata nel Disturbo Bordeline di Personalità, ha maggiori prove di efficacia nell’ambito della psichiatria di comunità per la riduzione dei comportamenti disfunzioanli di questi pazienti. La DBT è sviluppata da Marsha M. Linehan, professore di psicologia clinica presso la Washinton University di Seattle (USA) ed è nata come trattamento specifico per soggetti che soffrono di Disturbo Borderline di Personalità; in seguito la sua applicazione è stata estesaa diverse popolazioni cliniche, tra cui i pazienti tossicodipendenti.

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