Madre-Bambino

Madre-Bambino

E’ bello nascere anche nella Comunità S. Francesco !

Madre-Bambino

La felice collocazione ambientale, gli spazi appropriati, nonché la professionalità raggiunta, hanno permesso alla Comunità S. Francesco di aderire ad un avvincente progetto: sostenere la diade madre bambino in momenti molto difficili quali sono quelli in presenza di un uso prolungato i sostanze psicoattive.

La Comunità ha accettato con molta determinazione la sfida di aiutare giovani donne con problemi di droga e di alcol nel portare aventi una gravidanza e nella gestione della maternità.

La maternità si presenta infatti come occasione unica ed irrepetibile per rendere più consapevole e disponibile una donna a liberarsi dalla droga per dedicare se stessa al proprio figlio.

Naturalmente padri e madri non ci improvvisa, e allora ecco il senso di un accompagnamento comunitario che volta a volta motiva, sostiene ed integra  l’impegno delle mamme o delle coppie che hanno accolto liberamente accolto un figlio.

Dettaglio Programma

Il programma residenziale Madre-Bambino è un servizio specialistico che ha la finalità di accogliere madri o coppie genitoriali, che abbiano sviluppato problematiche connesse all’uso di sostanze psicoattive, con i propri figli in età compresa tra gli 0 e i 6 anni, o nascituri.  
Il programma permette  al bambino di non subire l’angoscia di separarsi dalla propria madre e aiuta la stessa a stabilire una relazione  sufficientemente adeguata con il proprio figlio.
 
Durante la permanenza in Comunità le madri e le coppie genitoriali lavorano su molteplici obiettivi terapeutici sia individuali che genitoriali, al fine di promuovere una crescita e una maturazione dell’individuo e delle sue competenze personali, relazionali e genitoriali.

Momenti dell’azione terapeutica: gruppi educativi settimanali, attività ergoterapia, terapia di coppia, terapia individuale, laboratori senso- motori, incontri terapeutici sulla relazione madre bambino, gruppo genitorialità, gruppo multifamiliare settimanale, libero accesso a consulenze di carattere spirituale e religioso.

L’inserimento nel programma è condizionato da una richiesta precisa da parte dei servizi competenti : Ser.D., Comune, ecc.
 
Sono previsti colloqui conoscitivi per valutare la richiesta e la motivazione, sia della persona che della famiglia, ad entrare in programma.
 
Prima dell’ingresso in comunità viene sottoscritto il contratto terapeutico che definirà le condizioni, i diritti, i doveri, le regole del vivere in comunità nonché i tempi del programma.