Drug free System. La presa in carico di problemi correlati all’uso di droghe illegali appartiene alla Comunità S. Francesco fin dai propri inizi, quando si è posta come spazio facilitatore di uno stile di vita libero da sostanze a rischio per la salute, bevande alcoliche comprese.
Intendere la Comunità anche semplicemente quale drug free system ha costituito certamente un modello di riferimento vincente in quanto replicabile negli altri spazi frequentati dalle persone nel loro sviluppo vitale: nella famiglia prima di tutto, ma anche in tanti altri contesti sociali.
Il lavoro della Comunità non consiste allora nello “sdrogare” le persone, ma nel far loro sperimentare nuovi stili di vita compatibili con un benessere innanzi tutto spirituale.
La Comunità è laboratorio in cui le relazioni interpersonali riprendono ad essere sincere e libere, in cui si sperimentano con successo alcune rinunce che rinforzano la volontà e che fanno uscire dall’isolamento.
E’ bello assistere non solo al venire meno della presenza della droga, illegale o legale, in una famiglia, ma anche alla trasformazione del pensiero famigliare stesso, resosi nel tempo consapevole delle scelte necessarie al benessere complessivo.
Si tratta di un servizio residenziale con finalità di un accompagnamento terapeutico educativo personalizzato rivolto a uomini, donne e coppie che hanno sviluppato nel tempo problemi complessi correlati all’uso di droghe, e spesso combinati con l’uso di bevande alcoliche.
Il programma accoglie anche persone che necessitano di trattamento farmacologico e si concretizza nella definizione di un progetto terapeutico riabilitativo individualizzato.
L’inserimento nel programma è preceduto da richiesta da parte del Ser.D. di competenza
Alcuni colloqui conoscitivi valutano la richiesta e la motivazione, sia della persona che della famiglia ad entrare in programma.
La persona e la sua famiglia verranno invitate previamente a partecipare agli incontri multifamigliari che si tengono presso la Comunità al fine di favorire la reciproca conoscenza e l’inizio del cambiamento.
Il programma residenziale, della dura media di un anno, prevede colloqui terapeutici individuali e famigliari, ergoterapia, attività sportive, liberi approfondimenti di tematiche spirituali e religiose.

